Come i fiori di montagna che durano poco ma ti riempono gli occhi di colori e profumi, e anche se cerchi di trattenerli portandotene via un mazzolino, alla fine rimane solo il ricordo, così Molly è rimasta nella memoria di Dublino. (Forse anche per la canzone col suo oh-oh)
E il suo fantasma, che non è che il desiderio di ritrovare questa bellezza, gira ancora, e i fiori in montagna ci saranno anche quest’anno.

Il testo da http://it.wikipedia.org/wiki/Molly_Malone

    In Dublin’s fair city,
    where the girls are so pretty,
    I first set my eyes on sweet Molly Malone,
    As she wheeled her wheel-barrow,
    Through streets broad and narrow,
    Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!"

    "Alive-a-live-oh,
    Alive-a-live-oh",
    Crying "Cockles and mussels, alive alive oh".

    She was a fishmonger,
    And sure ‘twas no wonder,
    For so were her father and mother before,
    And they both wheeled their barrow,
    Through streets broad and narrow,
    Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"

    (coro)

    She died of a fever,
    And no one could save her,
    And that was the end of sweet Molly Malone.
    Now her ghost wheels her barrow,
    Through streets broad and narrow,
    Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"

    (coro)molly malone

Traduzione italiana

    Nella bella città di Dublino,
    dove le ragazze sono carine
    vidi per la prima volta la dolce Molly Malone
    che portava il suo carretto,
    per strade strette e larghe
    gridando "vongole e molluschi vivi!"

    vivi, vivi oh!
    vivi, vivi oh!
    Urlava "vongole e molluschi vivi!"

    Lei era una pescivendola,
    ma non c’è da stupirsi
    perché lo erano stati anche suo padre e sua madre
    e tutti e due avevano portato il carretto
    per strade strette e larghe
    gridando "vongole e molluschi vivi!"

    vivi, vivi oh!
    vivi, vivi oh!
    Urlava "vongole e molluschi vivi!"

    Morì a causa della febbre,
    e nessuno fu capace di salvarla
    quella fu la fine della dolce Molly Malone
    ma il suo fantasma spinge ancora il carretto
    per strade strette e larghe
    gridando "vongole e molluschi vivi!"

    vivi, vivi oh!
    vivi, vivi oh!
    Urlava "vongole e molluschi vivi!"