Ogni promessa va mantenuta, ed ecco che io nel fine settimana ho fatto il compito assegnatomi:  mettere in prosa la canzone"Non voglio mica la luna"!
Ho messo alcuni commenti, così ho fatto come alle medie, "prosa e commento".
Non entro nel merito se la canzone è scema oppure no, ma pubblicamente ammetto, che dopo essermi arrampicata sugli specchi, non ho trovato abbastanza appigli per dichiarare, come fatto dopo una rapida lettura e aver ascoltato la canzone mentre ero in altre faccende affaccendata, che questa è una canzone d’amore . . . Si potrebbe dichiararla una canzone tra un amore finito e uno non ancora trovato!

Cenere in testa,
pubbliche scuse all’AnonimoK che aveva ragione, 
promessa di leggere con più attenzione le prossime canzoni prima di esprimere commenti,
proponimento di assecondare il consiglio del BiB, e inventare, per questa musica, strofe nuove!😉

Eccovi qua sotto, il frutto di un "duro" lavoro! Io mi sono divertita a farlo, spero voi vi divertiate a leggerlo. ;-)
Se sì, mettete un bel commento, se no . . . scrivetemi in PVT! GRAZIE!😀

Testo canzone

Vorrei due ali d’aliante
Per volare sempre più distante
E una baracca sul fiume
Per pulirmi in pace le mie piume
Un grande letto sai
Di quelli che non si usano più
Un giradischi rotto
Che funzioni però
Quando sono giù un po’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto di stare
Stare in disparte a sognare
E non stare a pensare più a te

 

 

 

 

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto un momento
Per riscaldarmi la pelle
Guardare la gente  
E avere più tempo più tempo per me.

 

 

 

 

  

 


Con gli occhi pieni di vento
Non ci si accorge dov’è il sentimento
Tra i nostri rami intrecciati
Troppi inverni sono già passati
Io vorrei defilarmi per i fatti miei
Io saprei riposarmi ma tu
Non cercarmi mai più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto di andare
Di andare a fare l’amore
Ma senza aspettarlo da te

 

 

 

 

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto un momento
Per riscaldarmi la pelle guardare la gente
E avere più tempo più tempo per me

Prosa e commenti

L’autrice vorrebbe avere due ali d’aliante, per volare sempre più distante (fino qui, va bene, basta che non caschi! Io, piuttosto che essere in balia del vento, preferirei un bel monoposto a motore! Ma io non faccio testo!).

Vorrebbe altresì una baracca sul fiume, per pulirsi in pace le sue piume (con l’umidità del fiume, sospetto che le piume, come i capelli si arrufferanno, mah!).

Una nuova richiesta, vorrebbe un bel lettone, dice, di quelli che non s’usano più (qua dissento, il mio lettone è bello grande è usato abitualmente! Chissà dove dorme ‘sta donna?)

La lista delle richieste si arricchisce di una richiesta bislacca: un giradischi rotto che,  funzioni, quando l’autrice è un po’ giù dimorale! (qui, il mio istinto razionale fa un sussulto, un giradischi rotto, si butta, mica abbiamo la fatina dei giradischi che lo fa funzionare quando si vuole! )

 

Eccoci al famoso ritornello: non voglio la luna, esclama l’autrice, ma chiede di stare (dove?) da una parte a sognare (che cosa?) per non stare più a pensare al destinatario/a di cotante strofe! (chi? . . . questa frase risponde alla domanda “perché”,ci manca solo che l’autrice risponda alle domande: “come”  e “quando”; e avremo un perfetto articolo giornalistico, secondo i canoni di R, Kipling)

 

L’autrice ripete la sua  affermazione, e specifica ancora una volta le sue richieste: Chiede un momento per scaldarsi la pelle, (senza specificare con che, sole, piumino, caminetto acceso, non si sa!).

Chiede di poter guardare la gente e avere più tempo per se! (questo lo chiedo anch’io, non la gente, l’altro! Ma non ce n’è molto sul mercato, se fai certe scelte!)

 

 

Poi, l’autrice ci dice che con gli occhi pieni di vento, non ci si accorge dov’è il sentimento (ci credo, gli occhi ad un certo punto lacrimano, ma, una cosa mi sconcerta, il sentimento, non si “vede” col cuore?)

Dice ancora, l’autrice, che tra i loro rami intrecciati sono già passati troppi inverni (dipende dalla pianta, ci sono querce secolari e piantine giovani! O dipende dagli annni della signora?Boh!)

Dice, la cantante che vorrebbe riposarsi, ma lui (o lei, non è ben specificato) non deve cercarla mai più (questo potrei dirlo ad una mia cugina che ha il vizio di telefonare nei momenti meno opportuni per delle stupidate!)

 

 

Altro ritornello, dopo aver ripetuto che non vuole la luna (e l’abbiamo capito) dice che chiede soltanto di andare, andare a far l’amore, ma senza aspettarselo da lui/lei (si fa notare che la parola "amore", è finalmente  comparsa)

 

 

  

Questo l’ha già detto e io l’ho già messo in prosa, tornate su e rileggetelo! 😉

 

 

 

 

  

 

Adesso vado a leggermi il testo di "tintarella di luna", "Luna tu" "Luna!" "Fratelli alla pallida luna", "guarda che luna", "Si dice che, sul satellite lunare"! A forza di parlare di "luna" mi sono ricordata un sacco di canzoni dove è presente questo satellite !